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Le opere della Cappella

Presentazione delle opere d'arte della Cappella

Il Tabernacolo, opera dell'artista di fama europea, Prof. Alberto Ceppi, e' l'esaltazione del Mistero pasquale cristiano ed esprime un triplice concetto: Gesu' morto e risorto (osserva la grande croce luminosa dietro il globo) e' il cuore del mondo (vedi la ellisse di fondo illuminata con l'universo creato) e il cuore della Chiesa che e' a Linate (nota le ellissi verticali a destra e sinistra del globo).
La luce rossa che brilla come un rubino al centro del Tabernacolo e' un raggio laser, che richiama la presenza del Signore.
Le ellissi attorno al globo indicano i meridiani e i paralleli sulle cui rotte volano gli aerei simboleggiati dai gabbiani.
Nella ellisse di sinistra e' rappresentata la Comunita' dei 5.000 lavoratori: hostess, impiegati, meccanici, stivatori, ecc., e in quella di destra, la Comunita' dei 20.000 passeggeri giornalieri.

 

La Scultura Ecumenica posta dietro l'altare, opera degli artisti, Coniugi Benedetta e Alberto Ceppi, illustra un versetto del Prologo dell' Evangelista Giovanni:"Il Verbo era la luce e la luce era la vita. Alcuni l'hanno accolta, altri l'hanno rifiutata". Il triangolo immerso nella nube e' il simbolo della Trinita' che misteriosamente si rivela in Gesu' come luce e come vita (le tessere di mosaico dorate e l'esplosione stellare al centro); nel mondo (rappresentato dalla grande ellisse) ci sono uomini e donne di ogni lingua e razza (rappresentati dalle pietre di diversa forma e colore).
Alcuni accolgono la luce da Cristo (pietre illuminate), altri la rifiutano (pietre nere a destra).

 

 

L'altare in ferro battuto posto al centro del presbiterio e' opera di Giuseppe Fumagalli, di Pioltello, in provincia di Milano, scolpito nel 1962, insieme a una Croce modernissima che faceva da sfondo all'altare nella vecchia Cappella e ora purtroppo è collocata nel magazzeno della SEA.

 

Il quadro della Madonna di Loreto, Patrona degli Aviatori (si noti come Gesu' Bambino striga tra le mani un piccolo aereo), e' opera del Francescano P.Costantino Ruggeri, del Convento di Canepanova in Pavia, dipinto nel 1963 e restaurato nel 1995, quando in occasione del 7° Centenario Lauretano, il 10 Dicembre, festa della Madonna di Loreto, Gesu' Bambino e la Vergine, sono stati solennemente incoronati dal Cappellano, Don Giovanni Tremolada.

 

Sulle pareti laterali della Cappella sono stati collocati, in forma simbolica,  i 20  Misteri del S. Rosario, a rappresentare le 20 tappe del cammino terreno di Gesu' e la partecipazione della Madonna e di San Giuseppe all'opera della Redenzione.

 

Il quadro di San Giuseppe Lavoratore, Compatrono della Comunita' di Linate, e' opera di Alberto Lumini (1991), un lavoratore aeroportuale. Rappresenta il Santo di Nazaret in atteggiamento di protezione verso tutti gli operatori aeroportuali.

 

 

LaMadonna dell'ulivo , in bronzo massiccio, e' opera dello scultore Enrico Pandiani (1895) e riproduce una tela del pittore ligure Niccolo' Barabino(1891). L'opera e' stata donata dalla SEA (Societa' Esercizi Aeroportuali) alla Cappella nel 1994.
L'ulivo e' il simbolo della pace, di cui la Madonna e' Madre.

 

 

 

Il Sacrario della Cappella custodisce la memoria delle Vittime delle sciagure aeree e dei Defunti aeroportuali. L'opera è di Alberto Ceppi ed è stata inaugurata il 29 settembre 2002. Al centro dell'opera è posto Cristo risorto, fondamento della speranza cristiana

 

 

Nell'atrio e sulle porte di ingresso alla Cappella, si possono ammirare cinque pannelli in rame sbalzato, opere del Maestro Giacomo Ballabio, raffiguranti  la Madonna di Loreto, l'incoronazione della Madonna avvenuta nel 1985 e l'apertura e il logo del Giubileo della Redenzione

 

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La Cappella possiede anche due Ostensori per l'esposizione e la adorazione del Santissimo Sacramento nei Tempi forti dell'Anno Liturgico. Le due opere, in ferro battuto e ramato, sono opera del Maestro Pietro Mutti di Grazzano Visconti.

 

 

 

Nella Cappella ha lavorato anche un noto Designer, il Sig. Gianni Elli, di Cesano Maderno, al quale si devono i quadretti a olio sullo Stolone della  Casula per la S. Messa e le stilizzazioni di tutte le  opere della Cappella.

 

 

 

 

 

Nell'Anno Giubilare del 2000, la Cappella è apparsa in tutto il suo splendore, come un inno, o una sinfonìa, a Cristo Redentore . Le opere d'arte  illustrano infatti: la Rivelazione di Dio-Trinità in Cristo Gesù 'Verbo di Dio' (opera dietro l'altare), le 20 tappe del cammino terreno di Gesù  (i 20 Misteri del Santo Rosario, sulle pareti laterali), e la conclusione della vita terrena di Gesù: passione-morte-resurrezione-glorific azione (Il Tabernacolo).